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Innovazione tecnologica: rafforzare il business con investimenti di valore

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Attraverso l’innovazione un imprenditore può raggiungere molti vantaggi per la sua azienda, per il suo personale e per i propri clienti. In questo articolo parleremo di alcuni aspetti che a tal riguardo possono risultare particolarmente interessanti e che forse potranno essere di aiuto o d'ispirazione per chiunque voglia fare dell’innovazione il punto di riferimento per il proprio futuro.

 

 

 

Il ciclo di vita del prodotto

Viviamo in un mondo in cui nulla è imperituro e dove ogni bene e servizio che è stato ideato, prodotto e diffuso, accompagna l’uomo solo per un periodo di tempo più o meno breve.

Dalla sua introduzione nel mercato al momento della sua obsolescenza: questo periodo noto come ciclo di vita del prodotto riveste un’importanza fondamentale per le scelte strategiche di un’azienda.

Il ciclo di vita di un prodotto può essere diviso in 4 fasi principali:

 

ciclo-di-vita-di-un-prodottoIl ciclo di vita di un prodotto può essere diviso in 4 fasi principali: introduzione, sviluppo, maturazione e declino.

 

  • introduzione: il prodotto viene lanciato sul mercato;
  • crescita: il prodotto inizia a essere venduto e utilizzato dalle persone;
  • maturità: il prodotto continua a essere venduto ma al contempo il mercato si sta saturando;
  • declino: il prodotto diventa obsoleto, comincia a essere venduto a un prezzo sempre minore, fino a che non diventa obsoleto.

Dato il fisiologico declino a cui è soggetto ogni prodotto, un'azienda ha costantemente bisogno di nuovi prodotti per generare ricchezza e valore aggiunto e per poterli sviluppare l’innovazione diventa un elemento fondamentale.

Tramite l’innovazione è possibile uscire dalla fase di declino dove la sopravvivenza si gioca solo sull'abbassamento del prezzo del bene e la conseguente riduzione del margine di guadagno, per avviare un nuovo ciclo di vita o rinnovare il presente.

Se l’innovazione è la tua mission, leggi questo articolo

 

 

Assicurare la forza della tua azienda attraverso investimenti di valore

Per un’azienda innovare non significa solo ideare nuovi prodotti, ma anche dotarsi di nuovi strumenti tecnologici che possano rappresentare un valore aggiunto nelle varie fasi di vita del prodotto.

Il produttore potrà quindi migliorare le caratteristiche del suo prodotto il quale acquisirà maggior valore rispetto a prodotti analoghi della concorrenza, potrà essere impiegato in ambiti dove le caratteristiche di impiego sono più stringenti e potrà anche essere venduto a un prezzo maggiore.

Nella costruzione di telai per grandi veicoli industriali ad esempio, molti costruttori erano soliti tagliare e preparare tubi e profilati da assemblare con strumenti manuali come torce al plasma, smerigliatrici e trapani per metterli in una maschera di riferimento, quindi saldarli assieme sempre manualmente. L’assenza di riferimenti precisi sul tubo, l’imprecisione della maschera e la completa dipendenza dall'esperienza dell’operatore, potevano provocare errori notevoli sulla geometria finale della struttura.

 

 

Con l’introduzione di sistemi automatici in grado di tagliare laser tubi e profilati e realizzare qualsiasi tipo di incastro e grazie anche a software di programmazione estremamente semplici da utilizzare, oggi i costruttori possono tagliare i pezzi con estrema precisione e posizionarli nel modo giusto grazie agli incastri che sono stati realizzati su di essi. In questo modo la qualità e la precisione della struttura finale è decisamente migliore e diventa anche più semplice e veloce realizzarla.

Per chi produce telai per grandi veicoli industriali, ciò si traduce in un aumento del margine di profitto. Per assicurare la stabilità di un’azienda, sono quindi necessari investimenti di valore, investimenti in macchinari e tecnologie capaci di vincere la competizione del mercato.

 

 

Innovazione e profitto economico

Un’azienda combina input di manodopera, mezzi, aree di lavoro e materiali grezzi o finiti per produrre un profitto. Il profitto contabile di un'azienda non è altro che la differenza fra il fatturato derivante dalla vendita dei propri prodotti (o servizi) e i costi di produzione.

Il profitto contabile è qualcosa di direttamente tangibile su cui le aziende hanno un riscontro diretto, tuttavia non è l’unico metro di giudizio delle performance di un’azienda, né tanto meno l’indicatore più importante su cui basare le scelte aziendali per il futuro, in quanto non tiene conto dei costi opportunità.

I costi opportunità rappresentano quello che un’impresa sacrifica nel momento in cui fa una scelta piuttosto che un’altra.

Per un’azienda innovare rappresenta sicuramente un costo, ad esempio nell'acquisto di un nuovo macchinario. Tuttavia, se la stessa azienda decide di non innovare il costo diventa quello dell’opportunità persa.

Un esempio in tal senso può essere un produttore di veicoli industriali che decide di internalizzare la produzione di telai acquistando sistemi di lavorazione altamente innovativi di tubi e profilati. Grazie a questa scelta riuscirà ad avere componenti di alta qualità ad un prezzo molto inferiore rispetto a quello che avrebbe dovuto affrontare acquistando gli stessi componenti all'esterno. Inoltre potrà utilizzare quegli impianti per sviluppare prototipi per il suo settore R&D, oppure impiegarli in altre produzioni. Gli svantaggi economici che conseguirebbero al non prendere questa decisione si tradurrebbero in un costo opportunità che graverebbe sul suo profitto economico.

 

 

Caratteristiche dell'innovazione tecnologica

Come capire se una tecnologia può rappresentare un vero salto di qualità per il proprio business?

Un tempo uno degli aspetti più importanti dell'innovazione era rappresentata dalla possibilità di mettere a disposizione della propria azienda una sufficiente quantità di energia per produrre di più o superare i limiti imposti dalla forza umana. Poi è arrivata la produzione di massa e lì innovare ha significato acquisire impianti in grado di produrre quantità enormi di pezzi o prodotti in brevissimo tempo.

Oggi uno degli aspetti fondamentali dell'innovazione è acquisire macchine intelligenti in grado di dialogare fra loro e con il resto dell'azienda, che siano in grado di prevedere il comportamento del materiale che stanno lavorando e che possano mettere a disposizione dell'operatore, in modo semplice, tecnologie e soluzioni altamente efficienti, per migliorare la produzione.

In tal senso, ecco alcune caratteristiche che un imprenditore in cerca di nuovo impianto produttivo, dovrebbe ricercare:

  • Flessibilità: oggi i produttori si devono confrontare con lotti sempre più piccoli, talvolta con produzioni di pochi pezzi o prototipi. La flessibilità produttiva, ossia la capacità di passare quanto più rapidamente possibile da una produzione alla successiva, è fondamentale.
  • Semplicità d’uso: oggi è sempre più difficile trovare operatori specializzati, per questo è necessario che l'esperienza sia già all'interno della macchina. Le interfacce e i software di programmazione di un impianto devono pertanto essere semplici da usare e consentire a operatori e programmatori di realizzare parti e lavorazioni complesse senza intoppi e rapidamente.
  • Sostenibilità: oggi sono da preferirsi impianti a basso impatto ambientale in termini di consumo energetico e scarti, ma anche che richiedano poca manutenzione.
  • Affidabilità: la tecnologia degli impianti è sempre più avanzata e ciò richiede non solo che siano affidabili ma anche che in caso di guasto o rotture il produttore sia in grado di garantire un servizio di assistenza tempestivo supportato da moderni strumenti come la realtà aumentata o l'assistenza da remoto.
  • Integrabilità: gli impianti di oggi devono essere in grado di dialogare fra loro e poter essere integrati con l'ERP aziendale.

 

 

Un caso emblematico: Industria 4.0

Parlare di innovazione in ambito produttivo oggi, vuol dire necessariamente parlare di: “Industria 4.0”: una tendenza di integrazione delle tecnologie produttive con le più avanzate tecnologie digitali oggi disponibili sul mercato. Questa direzione che sta prendendo l'industria mondiale è risponde a alcune esigenze principali:

  • riduzione delle dimensioni dei lotti di produzione;
  • prodotti caratterizzati da una sempre maggior qualità e complessità
  • necessità di rendere più efficienti i processi produttivi. 

Tutto questo passa per l’integrazione degli impianti produttivi in orizzontale e in verticale attraverso il MES (Manufacturing Execution System) con il sistema ERP (Enterprise Resource Planning) aziendale, per permettere alla smart factory di rispondere rapidamente ad ogni necessità esterna o interna.

 

industry-4.0-tube-laser-cutting-and-bending-processesParlare di innovazione in ambito produttivo oggi, vuol dire necessariamente parlare di Industria 4.0.

 

Per poter realizzare tutto questo, l'industria 4.0 abbraccia numerosi ambiti tecnologici fra cui: advanced manufacturing solution, realtà aumentata, big data, Industrial internet, Sicurezza informatica, etc.

Uno degli aspetti più interessanti delle tecnologie che caratterizzano l'industria 4.0 è la loro scalabilità: la possibilità cioè di poter essere implementate per gradi, consentendo agli imprenditori di costruire la propria smart factory passo dopo passo, attraverso l'acquisto di macchinari abilitanti a questa tecnologia e con investimenti modulati.

 

 

Come acquistare un nuovo impianto può ridurre le tasse sugli utili di impresa

I governi favoriscono l’innovazione del mondo produttivo tramite sgravi fiscali concessi alle imprese che decidono di acquistare nuovi impianti produttivi per la loro produzione. 

In Italia ad esempio, l’acquisto di un nuovo macchinario è deducibile al 100%, come da decreto ministeriale 31 dicembre 1988 che stabilisce i coefficienti di ammortamento del costo dei beni materiali strumentali in funzione del settore industriale. In questi casi la deducibilità del bene è calcolata sul 100% del suo valore commerciale.

A questi sgravi si uniscono quelli relativi all’acquisto di macchinari "industry 4.0 compliant" che nel 2020 beneficiano di un credito di imposta dal 6% al 40%.

Questi sgravi permettono di risparmiare sulle tasse derivanti dagli utili di impresa, che è così in grado di reinvestire su se stessa una maggiore quota parte dei propri guadagni e aumentare la propria capacità produttiva.

Ecco alcuni riferimenti utili:

D.M. 31 dicembre 1988

D.M. 12 settembre 2017, n. 214

Credito di imposta per investimenti in beni strumentali

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